Uno sfilatino è per sempre

 La migliore risposta alla tristezza è il sorriso. L’ironia.

Dove l’avevo letta? Forse in qualche poster motivazionale. In qualche libro dalle grandi pretese.
O forse me la sono inventata adesso.

Così, voglio approfittare di questa foto (scattata al Marca, fiera del prodotto a marchio della grande distribuzione, o, per fare i fighi, private label conference and exhibition) per poter pubblicare questo spezzone cult.
A voi la visione.

Ebbene, si, per noi “uno sfilatino c’è sempre.” [cit.]

Al bar, in mensa, al supermercato.
I consumi dei prodotti surgelati sono in crescita, …
le pizze precotte da anni la fanno da padrone nel banco surgelati dei supermercati e nelle pubblicità in televisione (ora anche cotte nel forno a legna, addirittura!!!), e il pane surgelato rappresenta un’ottima opportunità per avere un prodotto sempre fresco e fragrante sulle nostre tavole e per i nostri pranzi veloci.

Mentre il consumo di pane surgelato tra le mura domestiche è ancora poco rilevante (anche se ricordo ancora con orrore le francesine di Bofrost che mia madre comprava per telefono), per la ristorazione (hotel, catering, ristoranti e bar) il pane surgelato rappresenta spesso la scelta più facile e comoda, che consente la riduzione degli sprechi, un’ottima gestione degli ordini e delle tempistiche, oltre alla possibilità di offrire molta varietà di sapori e sensazioni, farciture e pezzature alla propria clientela…e questo non fa altro – o almeno dovrebbe – che aumentare il fatturato e i margini.

La comunicazione per gli addetti ai lavori (dai buyer della gdo – vedi foto sopra – ai ristoratori e baristi) è proprio questa. Con il pane surgelato ti puoi arricchire.

Grande dimensione ma peso ridotto!

Ma cosa ci sarà dentro?
Ora, non bisogna esagerare. Il pane surgelato non viene quasi mai dai paesi dell’Est, non viene cotto coi  nostri copertoni usati o ancora peggio con legna proveniente dalle casse da morto (ho detto quasi! 🙂 o altre amenità del genere che si sono lette in questi ultimi mesi, ma nello stesso tempo sicuramente non rispecchia ciò che è meglio per il nostro palato e il nostro intestino.

Farine di bassa qualità organolettica in grado di dare il meglio di sè nello stress da catena del freddo, uso di lieviti compressi selezionati per questo tipo di lievitazioni, miglioratori e aromi per appagare il nostro gusto.

Abbiamo bisogno di tutto questo “contenuto di servizio” (per parlare come i fighi) o sarebbe meglio concentrarsi su un pane più buono e più sano?

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Una risposta a “Uno sfilatino è per sempre

  1. Ciao a tutti,da poco, grazie a voi, sono entrata a far parte di questo mondo, della panificazione.Ho letto e riletto le vostre ricette e i vostri consigli, sperimentando i miei primi pani, non perfetti ma sono soddisfattissima.Grazie grazie dell'impegno che ci mettete sempre nei vostri post e scusatemi se scopiazzo un pò di qua e un pò di là.Se volete dare un occhio al mio piccolo blog, parlo anche di voi e dei vostri aiuti.Buona giornata a tutti. Elena

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