Disinformazione

Le belle parole fanno vendere di più. Questo era il marketing di qualche decennio fa, che ci faceva sentire più forti, più intelligenti e più belli.
Oggi, con il mercato che sta cambiando, sono le emozioni “naturali” che trainano i consumi, specie delle categorie di persone più abbienti.

E allora la parola naturale si spreca ovunque, dai cibi alla cosmetici, per non parlare dei pani, dove la fantomatica lievitazione naturale appare ormai ovunque, dalle pubblicità delle pizzerie da asporto ai pannelli di bar ai menu dei ristoranti.

Lo sapete già, non c’è bisogno che ve lo dica io.
Lievitazione naturale non significa niente. O meglio, niente di più che “lievitazione fatta da esseri viventi”. E essere viventi sono sia i lieviti iperselezionati contenuti nel lievito compresso (alias lievito di birra) sia tutta quella bella biodivesrità di animalini che vive dentro la nostra pasta madre.
Utilizzare il termine “lievitazione naturale” non è, al momento, per la inutile legge sul pane in vigore, illegale, ma è a mio modo di vedere un termine scorretto per far leva sui sentimenti di un consumatore che cerca qualcosa di nuovo, e trova invece qualcosa di vecchio.

Poi…il grano ogm. Attualmente non esiste grano (frumento) ogm…
commercializzato sul mercato. Certo, sicuramente lo stanno studiando e per certo le amorevoli multinazionali del settore stanno cercando di fare in modo che il grano sia, dopo mais e soia, l’ennesima coltura ogm ammessa anche per l’alimentazione umana. Grazie a Dio ancora non è così.
Non dobbiamo abbassare la guardia, ma scrivere “utilizzo di grano NO OGM” è di per sè disinformazione.

Non commento la doppia ripetizione di “lievito”, segno ancor di più che quella “lievitazione naturale” messa in bella mostra all’inizio del paragrafo era per stimolare il nostro cuore e non il nostro cervello, così come stendo un velo pietoso sullo zucchero e sull’olio vegetale.
Credo non ci sia bisogno di commentare.

Facciamo attenzione a quello che il marketing ci propina per farci consumare di più e sopratutto consumare quello che esattamente vogliono loro.
L’ignoranza non è un bene, e solo attraverso il continuo stimolare della nostra intelligenza saremo in grado di districarci di fronte a queste trappole.

Secondo voi, dove è stata scattata questa foto?

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20 risposte a “Disinformazione

  1. grazie per questo articolo!lo condividerò sulla mia pagina facebook e non appena avrò messo on line, anche sul sito!da quando in casa mia è entrato un lievito madre che da generazione in generazione, le donne sarde mantengono in vita da quasi 400 anni, è come se fosse caduto il velo di maya che mi offuscava la vista.un abbraccio dal Paese del Vento!

  2. grazie per la condivisione paese del vento! E' arrivato a noi! Bellissimo post, azzeccatissimo in un momento in cui cadere in trappola non è mai stato cosi' facile!

  3. Purtoppo la disinformazione è dilagante, tant'è che molti sono arrivati a pensare il contrario, ovvero che sia l'informazione corretta quella che fa disinformazione! ASSURDO! Un biologo nutrizionista che fa correttamente il suo mestiere, deve combattere contro tutto il marketing spacciato per "verità assoluta" che promette il miracolo!

  4. Tipico slogan faidate che contiene, a mio avviso, almeno due elementi di criticità:1) grano no ogm (sperando che non usino farine prodotte con grano Creso)2) olio vegetale (sperando che non usino olio di palma).Per il resto, dovunque sia stata scattata, dimostra solo una grande ingenuità di fondo.

  5. E vogliamo parlare poi della dicitura "olio vegetale"? Quell'immagine è il manifesto della disinformazione alimentare, e questo è un post bellissimo.

  6. siamo sicuri che non esistono grani ogm oggi in commercio??Da quanto ne so il Creso, che attualmente è il grano più commercializzato in Italia (90% della pasta è fatta con il Creso),è anch'esso,in senso lato,un grano geneticamente modificato dato che è stato ricavato dal senatore cappelli usando radiazioni che hanno mutato le sue caratteristiche genetiche…ciaoo!

  7. Già, già. Come quella famosa crema al cioccolato che a fronte di una quantità di grassi vegetali sproporzionata e di dubbia e poco salubre origine si vanta di contenere latte scremato. Ma ci sono o ci fanno? Bisogna stare molto, molto attenti e tenere la mente ben sveglia. Grazie.

  8. Re di Pane in Piazza VIII Agosto a Bologna? Mi hanno detto che hanno anche uno spruzzatore che diffonde all'esterno del locale un aroma di pane sintetico per attirare la clientela ma al riguardo non ho fonti certe quindi non vorrei creare ulteriore disinformazione, se qualcuno ne sa di più…

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