Naan all’aglio fresco, coriandolo e cumino di Alnif

Con l’arrivo dell’estate aumentano le richieste di informazioni su come quando e perchè sia possibile congelare la pasta madre.
Pare che l’arrivo dei primi caldi faccia nascere un timore folle per il forno acceso, tanto da convincere tanti panificatori casalinghi a mettere il grembiule e la farina in pensione fino al prossimo autunno.
Per me invece è il contrario.
Mi viene voglia di pane, di aromi, di erbette, di spezie.
Di pane e pani per accompagnare le insalate, i pic nic, i pranzi all’aria aperta, in terrazzo, magari con una birra autoprodotta.
Senza dimenticare che,
 poi, d’estate gli impasti lievitano meglio, e in meno tempo!

Ecco qui un’idea su come preparare un classico pane tradizionale indiano, il naan, con qualche piccola variazione in corsa.

Naan all’aglio fresco, coriandolo e cumino di Alnif
(ingredienti per 3 naan)
100 grammi di pasta madre rinfrescata
200 grammi di farina integrale bio macinata a pietra
150 ml di kefir autoprodotto (o yogurt bianco intero)
un cucchiaio di semi di coriandolo
mezzo aglio fresco tritato
un cucchiao di cumino di Alnif
un pizzico di sale
In una ciotola stemperate la pasta madre nel kefir. Aggiungete poi la farina, l’aglio e le spezie, compreso il sale, cominciando a impastare.
Una volta impastati bene gli ingredienti, fate riposare l’impasto in una ciotola per 4-5 ore, fino a raddoppio.
Su un tagliere infarinato ora dividete il vostro impasto lievitato in tre parti uguali e formato delle palline (come se doveste fare la pizza).
Fate riposare ancora un paio d’ore, poi stendete con le mani ogni pallina finchè non avrete ottenuto tre dischi di diametro circa 20 cm.
Mi raccomando, in questa fase fate attenzione a non stressare molto l’impasto facendone uscire l’aria all’interno.
Nel frattempo mettete una padella sul fuoco più grande, con coperchio, riscaldandola al massimo della temperatura. Cuocete poi i vostri naan per qualche minuto nella padella con coperchio, facendo attenzione che non si attacchino e che si gonfino per bene.
In alternativa alla padella potete utilizzare il fornetto per cuocere la pizza, ottenendo un risultato sicuramente migliore in tempi più contenuti.

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10 risposte a “Naan all’aglio fresco, coriandolo e cumino di Alnif

  1. ciao riccardo!approfitto dell'ultimo post per farti/farvi i complimenti perchè il sito è proprio utile e ben fatto…poi vorrei porti due domande:- la mia pasta madre nasce 3-4 mesi fa dall'impasto del pane che abitualmente facevo con pochissimo lievito di birra(la sera prima mi preparavo un impasto molto idratato con circa 10 gr di lievito di birra fresco, acqua e farina semintegrale bio e al mattino lo impastavo con circa un kg di farina, facevo lievitare molto ecc…)solitamente mi tenevo una parte di impasto per fare due giorni dopo un impasto dolce, così facendo ho iniziato a tenermi sempre un pò di impasto anche per fare il pane e dopo tre quattro volte ho iniziato a tenerlo come la pasta madre in un barattolo molto idratato e ora è uno spettacolo buon profumo e aspetto perfetto, cosa dici posso dire che è una pasta madre e iniziare a spacciarla alle amiche? mia suocera l'ha già provata e si trova molto bene!- sono "disperata" mi si è rotto il forno eletrrico (d'inverno uso il forno della stufa a legna, il massimo dopo il forno a legna…): in questi giorni che non posso fare il pane e i miei biscotti/fettebiscottate preferiti mi sento persa, un consiglio compro forno elettrico statico o ventilato, a gas o a gas ventilato…mannaggia quanto costano…grazie di avermi sopportata!complimenti a tutti quelli che inviano le ricette ne ho già provate parecchiebarbara

  2. Ciao,in effetti la tua non può considerarsi una pm a tutti gli effetti: a livello di complessità di lieviti e batteri è decisamente più semplice, perchè ora saranno presenti sono i "saccaromices cerevisiae" derivati dal lievito di birra che utilizzavi. Nella pm sono presenti invece un'infinità di lieviti e batteri differenti, caratteristici dell'ambiente circostante e quindi diversi dall'una all'altra. Sicuramente, col passare degli anni, anche il tuo lievito si arricchirà pian piano e altre presenze si faranno largo tra i lieviti di birra.Noi ci troviamo bene con il forno elettrico…per il pane in funzione statica, ma l'opzione ventilato è utile per molto altro (ad es. pasta al forno)

  3. Ciao Riccardo,ho provato a fare questi pani, ho seguito la ricetta, e li ho cotti in forno. Ho usato una farina integrale di farro macinata a pieta ma non si sono per nulla gonfiati come nella foto, non si sono aperti formando il vuoto al centro. Sono rimasti come delle schicciate 😦 .. hai idea di cosa possa essere andato storto?Grazi milleAntonella

  4. Ciao,è la modalità di cottura che fa gonfiare i naan così. Utilizzando una padella o una piastra molto calda (o il fornetto per pizza) l'impasto viene immediatamente a contatto con una superficie rovente, e questo causa un'evaporazione immediata dell'acqua e una produzione di aria che crea la bolla centrale.Con il forno classico non otterrai mai questo risultato…

  5. … ops … quando ho letto fornetto ho pensato che potesse andare bene anche il forno .. mia nonna faceva il pane carasau nel forno e la sfoglia si pariva in due così .. riproverò in padella 🙂 grazie mille davvero per la rispostaAnto

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