Micro-pita improvvisata di riciclo

Se fate il pane una volta alla settimana e avete una famiglia numerosa e golosa, può capitarvi di finire le scorte prima dell'”infornata” successiva.

Se vi capita di finire il pane proprio a ridosso della nuova panificazione, diciamo a pranzo mentre avete progettato di infornare per cena e avete giusto giusto la vostra pasta madre rinfrescata che sta lievitando, siete fortunati!
In men che non si dica potete preparare delle fantastiche micro-pite improvvisate calde calde e pronte per essere farcite.

Come fare?

Niente di più facile.
Prelevate dalla vostra pasta madre in lievitazione piccole parti di impasto (cercate di non consumarla tutta! ricordatevi che poi dovete fare il pane!!! :-))) delle dimensioni di una pallina da golf (circa 20-30 grammi).
Incorporate negli impasti un pizzico di sale e le vostre spezie e erbe aromatiche preferite e schiacciate le palline con le mani su un tagliere infarinato facendo attenzione a non maltrattarle troppo e fino a raggiungere uno spessore di mezzo centimetro circa.
Nel frattempo, scaldate a temperatura molto alta una padella sul fuoco e cuocete le vostre micro-pite su entrambi i lati per qualche minuto.
Se non avete maltrattato troppo l’impasto e la padella è molto caldo dovreste assitere al miracolo: l’impasto si gonfierà e formerà quella deliziosa crosticina che racchiude una piccola taschina vuota tutta da farcire.
Buona merenda!

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16 risposte a “Micro-pita improvvisata di riciclo

  1. meravigliose!!da noi si chiamano pucce,i panifici della Puglia,ne sono sempre ben forniti!!!in casa,non ci ho mai provato..con la pasta madre devono essere ancora piu' buone!!!grazie e complimenti :))

  2. mi ero sbagliata..le pucce sono un'altra cosa..le pite..si!!!dette anche pane arabo..ho provato,tampo fa, a farle con la ricetta delle Simili..in forno.Stamattina,ho prelevato la dose da te indicata,dal mio lievito,che ho rinfrescato ieri sera ed ho fatto 4 pite..non sono belle gonfie come la tua..:( forse la quantita' si preleva ad un preciso momento del rinfresco?comunque grazie e buona giornata :))

  3. Un consiglio pratico: scaldata la padella, abbassate la fiamma, mettete le pite e continuate a rigirarle in modo che non si irrigidisca la superficie esterna … appena iniziano a gonfiarsi alzate la fiamma e, come dice Riccardo, assisterete al miracolo.

  4. wooow le mie non si sono gonfiate, ma sottili sottili sono un ottimo spezzafame 😀 provate sia con sale e rosmarino nell'impasto, sia con sale e noci… ottimissime!!

  5. Ma, abbiate pazienza, come riesco a prendere una materia spugnosa ed appiccicosa come la mia pm e farci una pallina, senza riempirla di farina? Non mi son cresciute, ovviamente, non hanno alcuna tasca vuota, anzi sono mollicose, ho impestato la casa di fumo, e non ho il coraggio di assaggiarle…che disastro sono…ho anche dimenticato il sale…:(( Antonella

  6. Ciao,può essere che la tua pm sia più idratata del 50% (usi cioè un rapporto diverso di acqua: farina rispetto al classico 1:2)?In tal caso aggiungi un po' di farina…Per la cottura segui l'indicazione di Giancarlo, qualche commento sopra: "Un consiglio pratico: scaldata la padella, abbassate la fiamma, mettete le pite e continuate a rigirarle in modo che non si irrigidisca la superficie esterna … appena iniziano a gonfiarsi alzate la fiamma e, come dice Riccardo, assisterete al miracolo."

  7. Ciao Chiara, la pm la rinfresco al 50%, anche se sempre spugnosa ed appiccicosa resta!Ma la spacciatrice (mia sorella) dice che è così che dev'essere…qualche dubbio c'è l'ho, forse per questo sarebbe meglio andassi al seminario di ven22…o uno dei prossimi…;-)Ho aggiunto la farina, per forza, o avrei dovuto cuocere le pite con tutte le mani 😀 ma, sempre mia sorella, sostiene che le ho fatte troppo spesse (a parte dimenticare il sale…a proposito, erano di un acidoooo…) e per quello non son cresciute…sarà, ci riproverò! Mica si può demordere…Grazie per i consigli,Antonella

  8. Ciao,in effetti dipende moltissimo dalla farina che si usa e dalla sua capacità di assorbire l'acqua.Invece per l'acidità, prova a correggerla con più rinfreschi successivi, aggiungendo eventualmente un cucchiaino di miele…

  9. Ciao,forse è successo qualcosa di sbagliato durante la stesura. Per la cottura prova a seguire il consiglio di Giancarlo qualche commento sopra…

  10. Provate per curiosità e continuate a fare perchè buonissime.Aggiungo all'impasto dell'olio di semi e prima di schiacciare delicatamente l'impasto, lo suddivido in palline che lascio lievitare una mezz'ora su carta forno e coperte da canovaccio umido. Sono strepitose farcie con del pollo al curry e comino e tzatziki ( 500gr di yogurt greco,succo di 1 limone, 1 cetriolo tritato insieme a 3 o 4 spicchi d'aglio, a seconda dei gusti ) …. essendo caldo, evito di accendere il forno in casa, quindi le pita sono spesso in produzione. Lorenzo da Firenze

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