Si copia sempre dai migliori…

Non che questo fermento pubblico sulla pasta madre non mi faccia piacere, anzi.
E’ stimolante vedere come quotidiani, riviste e blog siano sempre di più interessati a questo fenomeno socio-culturale di ritorno a una panificazione casalinga (e non solo) che rispetti i tempi nostri e della natura.

Come non mi stancherò mai di dire fa tutto parte di un circolo virtuoso che porta noi consumatori a farci delle domande. E le domande, poi, sono lo stimolo per il cambiamento. Fare il pane con la pasta madre in casa fa sorgere dubbi su come questo pane viene fatto nei forni ma sopratutto nell’industria alimentare, e così via aumenta la curiosità sui diversi tipi di lieviti, di farina, e così via.
Fino al riappropriarci della nostra sovranità alimentare.

Quindi, non mi dispiace assolutamente che se ne parli, anzi, anche se, purtroppo molto spesso, mi capita di leggere post in blog e articoli su riviste generaliste che mi fanno sorgere qualche dubbio sulla competenza sul tema dell’autore.

Grazie al mio “blog-sleepwalking” quotidiano, sono venuto a conoscenza, tramite il blog Babs(r)evolution, della ottima operazione di marketing di Molino Quaglia durante la scorsa edizione di Identità Golose, tenutasi lo scorso febbraio a Milano.

Premetto che, seppur non essendoci mai entrato direttamente in contatto, ho massima stima di questa azienda, che sta facendo un buon lavoro tra i professionisti per diffondere la panificazione (e non solo) di qualità.
Ho anche comprato online sul loro sito un sacco costisissimo da 5 kg di farina Petra 3 che, per la mia allergia ai marchi registrati, mi sono ripromesso di testare con attenzione, anche se devo dire che le prime prove fatte durante la cottura al Mercato della Terra di Bologna dello scorso sabato sono state più che positive. Spero di avere il tempo di fare una piccola recensione a breve.

Torniamo a noi.
Vi mostro quattro foto in rapida successione.

Le prime due provengono da questo sito, e sono state scattate lo scorso 10 dicembre 2010 in occasione del primo Pasta Madre Day della storia. A parte qualche esperimento precedente, è lì che è nato “lo spaccio” e di conseguenza i primi “spacciatori”.
Le ultime due provengono dal citato sito di Babs(r)evolution, e sono foto scattate lo scorso febbraio 2012.

Ora, lungi da me fare sterila polemica. Anche perchè ho diversi amici chef che utilizzano queste farine e partecipano agli eventi organizzati da questo molino e mi dispiacerebbe essere troppo critico.
Però, devo dire, che io qualche somiglianza di troppo, nello studio dell’idea, ce la trovo. Poi, niente da dire, si vede che lo staff marketing del molino ha ottime capacità di comunicazione e anche qualche “soldino” in più da investire sulla comunicazione (invidia :-).

Sicuramente questo sito è così insignificante che nessuno dello staff di Molino Qauglia ci ha mai messo piede (anche se con orgoglio posso dire che abbiamo ormai più di 3.000 visite giornaliere oltre a essere posizionati in testa alle ricerche di google del keyword “pasta madre”), ma se così non fosse, mi sarebbe piaciuto come minimo essere “citato”.

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11 risposte a “Si copia sempre dai migliori…

  1. questo è uno dei tanti motivi per cui ho liberamente e volutamente scelto di non sparare mai tutte le mie cartucce soprattutto in internet.Quando ho visto i miei scritti on line pubblicati da qualcun altro su un libro ho capito come stavano le cose.Poi si possono fare tutti i buonismi del caso, in squadra si vince, l'esperienza insegna bla bla bla.Però ricordati anche una cosa; i conti si fanno sempre alla fine. Ovvero è alla lunga, sul lungo tempo che si vede davvero di "quale pasta siamo fatti". Il valore aggiunto non si potrà mai inventare su due piedi.

  2. Capisco che sia scocciante e poco dignitoso non essere "almeno citato"….hai ampliamente ragione e il mio sostegno! Adesso se tra i 3.ooo amanti della panificazione che ti visitiamo, dimonstrano di non esserci..(non aver mai aperto questa pagina) beh….quelli che che se la perdono sono loro!!

  3. Mi cadi a fagiuolo! Ti spiego…è da poco che utilizzo la pasta madre, e vedendo una trasmissione tv sulle ricette del pane, ho notato questa pubblicità nascosta (neanche tanto) della farina Petra. Io che soon una curiosa mi sono buttata subito in rete e ho trovato il Mulino che vende questa farina…alla fine ho comprato anche io online la costosissima farina Petra 9 con tutto il grano. Per ora le prove che ho fatto sono ottime, ma infatti mi era posta la domanda se davvero questa farina Petra è quel che dicono o secondo voi c'è una buona operazione di marketing dietro…???

  4. a parte che un vecchio adagio dice che si copia sempre dai migliori…e quando si è migliori bisogna rassegnarsi ad essere copiati….a queste farine bio faccio solo un appunto:non è scritto da nessuna parte (e ho curiosato in lungo e largo il loro sito) che sono biologiche….quindi…non lo sono.per me questo è sufficiente a sconsigliarmene l'acquisto.

  5. Grazie per l'opportunità di conoscere questo sito attraverso il post sulla nostra bacheca (ad opera di Riccardo Astolfi). Ho letto alcune pagine e mi ha colpito la freschezza grafica e la semplicità dell'esposizione unita alla cura del dettaglio. La scatoletta lievito + farina che abbiamo distribuito a Identità Golose è un segno della sintonia delle nostre reciproche attività per far riscoprire il gusto di un’alimentazione più sana e digeribile. A distanza di 6 anni dal lancio dei progetti Accademia del Pane e Comunipane (simposio tecnico sul pane italiano) posso dire che i risultati arrivano se si segue una strada con coerenza. E se si è in più a farlo allora la platea degli ascoltatori si amplia. Mi farà piacere avervi ospiti in occasione della prossima edizione di Comunipane se riterrete interessante prendervi parte. Piero Gabrieli per Molino Quaglia.

  6. Piero, è un piacere avere un post da parte tua sul nostro blog.Al di la delle notre orgogliose "rimostranze", è vero che il nostro motore è mosso dall'energia che proviene dalla volontà e dalla passione: volontà di promuovere e divulgare princìpi di sana alimentazione e passione per quello che facciamo, in maniera assolutamente disinteressata.Questo probabilmente traspare dai nostri post, perchè io penso che Riccardo sia una fucina di idee ed abbia capacità fuori dal comune su queste cose e non avendo dietro interessi commerciali di alcun genere siamo, in questo caso, avvantaggiati, perchè possiamo permetterci qualsiasi tipo di approccio e di messaggio, senza dover rendere conto a nessuno (rimanendo sempre nei limiti della corretta dialettica).Siamo comunque sempre disponibili a conoscere ed approfondire qualsiasi tematica che riguarda i cereali e la loro lavorazione, per cui grazie dell'invito…

  7. Mi piace questo sincero scambio di opinioni, esposizioni di idee, dubbi e prese di posizioni. In un mondo in cui molti urlano, insultano e sprecano energia è molto bello vedere che ci si può confrontarsi in modo sincero, duro, ma garbato.

  8. Gentile Piero, grazie per la risposta direttamente su questo sito e l'interessante scambio di opinioni. Dal momento che, come lei dice, è importante ampliare la platea di ascoltatori cercando di comunicare nel miglior modo (e più corretto possibile) come poter seguire un'alimentazione sana, digeribile e sopratutto gustosa attraverso il gesto del farsi il pane a pasta madre in casa, ritengo sia importante poter collaborare in modo TRASPARENTE insieme, condividendo (seppur con interessi economici diversi) lo stesso macro-obiettivo finale.Per quanto possibile, quindi, sono a disposizione.

  9. Mary, quoto il tuo commento.Penso che urlare ed insultare sia lo sport preferito di chi, in fondo, non ha altre argomentazioni da portare a favore della propria tesi ed il mondo è pieno zeppo, purtroppo, di gente così!

  10. Il confronto è ,secondo me, l' arma vincente.Comunque complimenti per le tue iniziative. Grazie a te e alle risorse messe in rete ho finalmente trovato uno "spacciatore" nella mia città ed ora ho anch'io l' ambito barattolo di pasta madre e vederla attiva e gustarla è qualcosa che mi riempie d'orgoglio .In un mondo troppo veloce qualcosa di "slow" non può fare che bene.

  11. Sinceramente quando ho visto questa confezione http://shop.farinaearte.it/petrar/1-scatola-da-15-confezioni-da-1-kg-di-petra-3e lo sfondo del sito l'ho collegato a questo che seguo sempre… anzi dovessi dire da "dietrista" ho pensato proprio ad una trovata commerciale… come se voi stessi consigliaste la farina Petra o vi foste associati. Io in cucina ho appeso il vostro schemino, che ho incollato anche nell'agenda, e quindi quando inizialmente ho visto "quella" confezione di farina mi è scattato immediatamente il collegamento!!!! La grafica dei due disegni è la stessa

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