Pissaladière maison

Premetto, per tutti i puristi, che non ho mai assaggiato una vera Pissaladière in vita mia.
Diciamo che, di solito, in pizzeria comincio a leggere l’elenco delle pizze dalla margherita in giù, saltando quindi a piè pari eventuali marinare e romane.
Fiordilatte forever.
E pure in Provenza, nei forni e nei panifici, preferisco di certo qualcosa di formaggioso, au fromage de chèvre, rispetto a olive, acciughe o altro.
Non so, sarò più “nordico” che mediterraneo.

Tornando a noi, la Pissaladière è una pizza tipica della costa provenzale, della zona di Nizza, ma si può trovare fino oltre Marsiglia e perfino nella costa ligure.
La caratteristica principale: la quantità abnorme di cipolla stufata disposta sopra. Arricchita poi da acciughe (o pasta di acciughe o ancora meglio pissalat, una salsa speziata a base di acciughe, tipica ovviamente della zona di Nizza) e olive snocciolate.


La mia ricetta segue più o meno le indicazioni per la Pissaladière tradizionale, ma come sempre è una mia interpretazione, dopo aver letto un po’ di ricette in giro e aver fatto tesoro e inventario dei vasetti in dispensa.

Per quanto riguarda l’impasto, alcuni forni la fanno partendo da una pasta brisée, quindi non lievitata, ma naturalmente io ho usato una pasta lievitata con pasta madre (e cosa se no?)


Anzi, a dire il vero ho utilizzato un pochetto di impasto rimasto dal rinfresco della pasta madre, quindi questa ricetta si presta perfettamente per entrare nel capitolo: “mi è rimasta un po’ di pasta madre lievitata, che faccio?”

 
Pissaladiére maison 
per una teglia da pizza
400 g. di impasto lievitato già pronto (come detto potete utilizzare la pasta madre rinfrescata in eccesso o potete fare un impasto ad hoc, ad esempio come questo)
2 o 3 cipolle grandi
acciughe sott’olio (una decina)
olive nere snocciolate (quanto basta per le vostre decorazioni)
olio extra vergine d’oliva per stufare le cipolle
senape al dragoncello (questa la mia variante fighetta, ovviamente facoltativa)

Tagliate le cipolle a fettine sottili e stufatele a fuoco dolcissimo con un filo d’olio in casseruola o in padella (con coperchio) per almeno un’oretta. Anche di più.
Nel frattempo, stendete il vostro impasto su una teglia, come se fosse una pizza sottile e fate riposare.
Una volta stufata la cipolla, fatela raffreddare e intanto accendete il forno a 250 °C.
Con l’olio di cottura della cipolla fate una piccola vinaigrette con un cucchiaio di senape, e spennellatela sull’impasto.
Disponete ora sulla pizza la cipolla (abbondate pure) e decorate con le acciughe e le olive.
Infornate per 20 minuti, sfornate e gustatela caldissima.




Annunci

4 risposte a “Pissaladière maison

  1. Il martedi qui da noi chiama pizza… Rinfresco due volte a settimana (di marte e di venere…), ma per vari motivi ultimamente mi è sufficiente fare il pane di venerdi. Così il martedi, con l'avanzo di rinfresco, faccio una teglia di pizza.Più che sufficiente per 2 persone, di solito avanza per uno spuntino del giorno dopo.Mi intriga molto questa pissaladiere, ma mio marito non ama le acciughe… ripiegherò su una margherita dove, solo sulla mia parte, verranno posizionati alcuni filetti di acciuga 🙂

  2. Questo prodotto è originario proprio della costa ligure, dove si chiama piscialandrea, forma sincopata/assimilata della locuzione «pissa dell'Andrea» (Andrea Doria o d'Oria, navigatore genovese). Considera che la Repubblica di Genova comprendeva anche la Costa azzurra e che, prima che i Savoia se la vendessero alla Francia, la stessa e la regione omonima facevano parte del Regno di Sardegna (Piemonte), ove la lingua ufficiale era il francese ma erano diffusi, oltre al sardo nella parte insulare, e naturalmente l'occitano e il franco-provenzale (dato che la Savoia, la Provenza etc. fanno parte della regione storico-geografica dell'Arpitania), il ligure e il toscano (italiano).Il fiordilatte, invece, non ha niente di nordico 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...