Sponsorizzazioni sul nostro sito?

Negli ultimi tempi, sto ricevendo da parecchie aziende del settore (o meno) diverse richieste di collaborazione e offerte di sponsorizzazione.
Si tratta, più o meno, del classico scambio prodotti-pubblicità, che consiste nell’invio di campionature gratuite al sottoscritto in cambio di qualche citazione sul sito o qualche banner disperso da qualche parte.

Di solito, non si parla, invece, di donazioni “in contanti”.

Vi confesso che all’inizio questa cosa mi ha tentato. Non tanto per l’egoistico desiderio di accumulo ma sopratutto per la curiosità di poter provare nuove farine, nuovi ingredienti, nuovi strumenti per la cucina.

Ci ho riflettuto parecchio, da solo. Mi sono confrontato con alcuni “spacciatori” storici. Mi sono riletto le mail e ho ripensato alle tante telefonate di complimenti (da parte di istituzioni, panificatori ma anche di singoli consumatori) per il nostro lavoro.

Ho pensato ai costi che gestire questa associazione ha e che necessariamente dovrà sostenere, nei prossimi mesi, se vuole continuare a crescere e a lavorare per un nuovo modo di vivere, per un rinascimento della panificazione.
Ho pensato ai grafici che hanno lavorato gratuitamente, al webmaster, ai volontari e ai pochi – perfortuna – soldi che ho dovuto versare di tasca mia per registrare il dominio e altre spese “da ufficio”.

Ma poi mi sono detto: la nostra Comunità vale di più di qualche prodotto regalato, vale di più di un banner, di una marchetta, perfino di una sponsorizzazione economica.
Una delle prime note che salta all’occhio visitando questo sito è che, pur essendo ricco di contenuti, è privo di spazi pubblicitari, e ringrazio qui pubblicamente quel panettiere della provincia di Siena che ha esordito la sua telefonata qualche giorno fa facendomi i complimenti proprio per questo.
Mi hai aperto gli occhi, di nuovo, e mi hai reindirizzato verso la via del sacrificio (economico).

Assieme a un amico commercialista (che spero si confermi anche lui “volontario” :-)) sto cercando di dare una forma più strutturata alla nostra associazione.
Saremo più strutturati e magari sarà possibile partecipare a bandi o ricevere delle donazioni.
E posso confermarvi fin d’ora, però, che essere soci (spacciatori) è e sarà sempre gratuito.
Perchè la nostra forza si basa proprio su questo, sul dono, sullo scambio di saperi e sapori, e non ha senso che questo sia inquinato dal denaro e dall’economia.
La mappa degli spacciatori, la sua visualizzazione così la presenza su essa, sarà sempre gratuita. (Ma non mancherò di cancellare chi ne approffita per lucrarci, vendendo di soppiato la pasta madre o facendo pubblicità sgradita alla propria attività: riguardo a questo vi invito sempre a segnalarmi via mail eventuali comportamenti poco piacevoli).

Concludendo, ci tengo quindi a precisare che eventuali citazioni di marchi, prodotti e produttori su queste pagine sono frutto della mia singola esperienza personale e che ogni opinione espressa, sia positiva che negativa, fa parte del mio giudizio di consumatore, di appassionato, di tecnico e, nel mio piccolo, di esperto. Credo sia giusto citare nomi di aziende virtuose così come ancora più importante criticare chi non si comporta correttamente, ma sempre in piena trasparenza.

Grazie per l’attenzione, mi piacerebbe ascoltare i vostri commenti.

Annunci

13 risposte a “Sponsorizzazioni sul nostro sito?

  1. Infilare le mani in un sacco di farina, sentirne l'odore, la consistenza… Tutto ciò ha a che fare con le emozioni e le emozioni non si pagano né si comprano, si provano e si condividono. Ecco perché ho aderito a questa associazione, uno spazio in cui Appassionati circolano liberamente senza dover passare alla dogana del marketing. La strada è quella giusta…

  2. devo dire che leggere le tue parole mi permesso di cominciare ancora meglio la mia domenica. Non sono ancora una utilizzatrice della pasta madre, perché avendo provato, non sono riuscita nell'intento: che ci vuoi fare, sono della vecchia guardia, di quelle che per fare deve prima vedere, sentire i profumi, la consistenza, il sapore. E Allora (dopo aver provato diverse volte ) una piccolo tocco di pasta madre che mi é giunto da un antico forno giace in freezer, in attesa che riesca, qua ad Olbia a trovare qualcuno/a che mi dia una mano … ma é tutta la filosofia della pasta madre che mi piace, ho iniziato a far pane un anno fa circa, dopo che per anni ho letto sulla quasi impossibilità di panificare in casa (vedi umidità, acqua, farina, temperature, forno con tanti e tali caratteristiche che non se ne poteva proprio parlare ….).é bastato comprare una macchinetta per il pane, a 15 euro al discount, per cominciare prima con quella poi, un giorno, ho impastato a mano gli stessi ingredienti e … non mi sono fermata più…. A casa non si compra più pane, ma, soprattutto, non se ne butta più neanche un pezzettino (con gran dolore delle galline della mia amica !): pane all'olio lavorato in infinite forme, focaccine grandi e piccole, che anche dopo due giorni dallo scongelamento sono morbide, baguette per i crostini , focacce genovesi e non, pizza … Ho scritto che il pane si deve impastare con amore e donarlo é un dono di pace, ecco, questa é la mia filosofia, non sono gelosa delle ricette, lo dono in cesti di pane intrecciati …. mi manca la pasta madre ma, siccome sono convinta che nulla succede a caso, evidentemente non é ancora giunto il mio momento, ma non per questo mi arrendo e vi sego sempre con stima. Bonas oras e bonas fainas (buon tempo e buone faccende)Inesèines marras –

  3. Wow!!!!Che bello trovare ancora persone che la pensano così, che non si lasciano trasportare dall'odore dei soldi, ma da quel magico odore che solo un pezzettino di lievito e un pò di farina sanno regalare!!!!Anche io ti dico: continua così e tieni duro (perché ahimé non sarà sempre facile…)Grazie per lo squisito lavoro e per la generosa condivisione.

  4. condivido pienamente la tua scelta. Gli obiettivi di questo blog credo siano lontani da quelli che possono essere gli interessi economici che se ne possono ricavare. Non è facile, ma continua così!

  5. Avanti così, dove volano le aquile l'aria è rarefatta (e i soldi pure), ma che vista da lassù, no?!Sono spacciatore da poco, anche se nel mio piccolo ho cominciato a "diffonderla" da più di tre anni e ti confesso che fa piacere, un intimo piacere, ritrovarsi tra persone che comunicano le proprie esperienze per il piacere di comunicare e per quella strana idea di genuinità, di cui la Madre è simbolo.

  6. Complimenti, per fortuna che ci sono ancora persone come te! Io però non scarterei definitivamente la pubblicità, esistono moltissime realtà onestissime a cui farebbe piacere essere aiutate da voi per farsi conoscere.

  7. La gratuità in questo mondo è in via di estinzione. Mantenere viva la tua idea di partenza "senza lucro" penso sia l'unica cosa in cui si deve mantenere la rigorosità. Tutto cambia, tutto si evolve, si trasforma, ma la gratuità è bene lasciarla intatta.é importante trasmettere agli altri il piacere di dare.grazie Riccardo

  8. sono una che prova da tanto tempo a fare il pane con la pasta madre ma mi viene sempre acidulo.Dove sbaglio? vorrei inoltre porre delle domande sulle farine.dove si possono trovare delle farine macinate a pietra di orzo,segale,o un insieme di farine antiche in emilia.grazie Katia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...