Non c’è colazione miglio-re!

Un panbrioche senza latte, nè burro, nè uova. Impossibile.
Eppure così soffice, morbido, gustoso.
Senza zucchero. Eppure così sorprendentemente semidolce.

Ecco a voi il panbrioche di miglio con nocciole!
Un filone a base farina di frumento, con però l’aggiunta del miglio e delle nocciole, per dare nutrimento, colore, croccantezza e un sapore molto particolare.

Il miglio, per di più, viene aggiunto in tre modi e versioni diversi:
– in polvere, tritato molto finemente, all’interno dell’impasto
– in granella, tritato quindi più grossolanamente assieme alle nocciole, come decorazione (e effetto crunchy) in superficie
liquido aggiunto all’impasto: in versione “bevanda vegetale” home-made da utilizzare al posto dell’acqua nella fase di impasto.
(p.s. non chiedetemi la ricetta, la troverete nel numero di Cucina Naturale di Marzo!)

Volete la ricetta invece di questo gustosissimo pane? Eccola qui.

Panbrioche di miglio e nocciole
rinfresco pasta madre
150 g. di pasta madre
150 g. di farina di frumento tipo 0 bio
70 g. circa di acqua tiepida
Disciogliete la pasta madre nell’acqua tiepida e lentamente aggiungete la farina, cominciando a impastare con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, che farete riposare in un luogo riparato per circa 5-6 ore.
impasto
200 g. dell’impasto precedente di pasta madre rinfrescata (il restante potete conservarlo per panificazioni successive)
500 g. di farina di frumento tipo 0
250 ml di bevanda vegetale di miglio
50 g. di miglio tritato finemente (prendete del miglio e frullatelo fino a renderlo grossolanamente a farina)
100 g. di nocciole tostate tritate
nocciole e miglio tritati per la decorazione
Disciogliete l’impasto di pasta madre nella bevanda vegetale, tiepida.
Aggiungete ora il miglio e le nocciole, continuando a mescolare, e poi la farina.
Impastate a lungo e con cura fino a ottenere un impasto uniforme e elastico.
Fate riposare in una ciotola coperta e in luogo riparato per circa 5-6 ore.
Passato questo tempo, lavorate l’impasto e formate un filone, che andrete a riporre per la seconda lievitazione in uno stampo da plumcake opportunamente ricoperto con carta da forno.
In questa fase, potete anche fare qualche decorazione: nel mio caso, con un po’ di impasto rimanente, ho formato una piccola treccia di pane che ho disposto longitudinalmente sopra al filone.
Spennellate la superficie dell’impasto con acqua tiepida e spolverate con il miglio e le nocciole tritate.
Fate riposare per almeno un paio d’ore. Nel frattempo, accendete il forno a 180°C.
A seconda lievitazione compiuta, infornate per 30 minuti circa…e gustate, dopo aver fatto raffreddare su una griglia.

Come dire…non c’è colazione MIGLIO-re!

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3 risposte a “Non c’è colazione miglio-re!

  1. @Daria: grazie! no, ho usato il frullatore normale, ma il mulinetto, avercelo, sarebbe sicuramente meglio, perchè con il frullatore riscaldi troppo il cereale!@nanocucina: grazie!

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