La genealogia della pasta madre

A tre giorni dal Pasta Madre Day sono ancora sorpreso, stupito, sconvolto e immensamente sereno per il suo successo.
Era il 4 novembre, ricordate?, quando su queste sponde avevo lanciato l’idea di questo momento di “spaccio” diffuso di pasta madre, e in un mese soltanto ci siamo trovati pronti con 70 eventi (questo il numero definitivo ufficiale) e circa 4.000 dosi di lievito madre regalate in giro.
Quattromila. Fisso e rifisso questo numero cercando di non dargli importanza, perchè alla fine quello che conta è il gesto, il messaggio, il segno.

Sono i sorrisi di tutti noi “spacciatori”, contenti e soddisfatti di mettere in gioco e a disposizione della Comunità tutta le nostre conoscenze, il nostro sapere e il nostro entusiasmo. Ripetere a oltranza come fare il rinfresco…e “no, signora, non si preoccupi”…”ma certo che ci può fare anche la pizza”…”lo può conservare in un vasetto di vetro in frigorifero”…e così via.
(sarebbe bello fare anche uno “stupidario” delle migliori domande…)

pani che cuociono nel forno a legna nel nostro Pasta Madre Day al mercato della terra di Bologna

Nel nostro evento al Mercato della Terra di Bologna è stato bello vedere come tante famiglie si sono presentate diligentemente con il proprio contenitore, portato da casa, così come ci ha riempiti di soddisfazione essere ricoperti di “grazie”…ringraziamenti persino stupiti quando confermavano che il tutto era gratuito. Strano, come se sotto ci fosse qualcosa.

Mi fa strano (e un po’ dispiacere) che la gratuità del nostro gesto colpisca la gente. Come se ormai non ci fosse più niente di gratuito, come se tutto avesse un rovescio della medaglia, un inganno che ci aspetta dietro l’angolo.
E invece no, tutti gli “spacciatori” che hanno organizzato il Pasta Madre Day hanno investito del loro tempo e delle loro risorse economiche (rinfrescare la pasta madre ha un costo molto basso ma ha pur sempre un costo in grandi quantità) per un dono.

Fisso e rifisso quel numero. Quattromila.

E sento ancora il profumo del pane cotto nel forno a legna.
Questa sarà la mia madeleine (o una delle tante): una briciola di tempo puro, sospeso, quando annusando dal di fuori il forno a legna con dentro i nostri pani ecco emergere il profumo del pane. Ecco, è cotto.
Bastano i sensi…è una scheggia d’eternità che salva la vita: il profumo del pane.

ebbene si, sono io al nostro pasta madre day a Bologna. della serie: “prendereste mai della pasta madre da quest’uomo?”

Vi lascio le mie impressioni.
Mi crogiolo in questa soddisfazione. Quella gioia che, dal nulla, ci ha portati a coinvolgere tante, tantissime persone nel nostro cammino. Anche tanti amici che, dopo tante mie insistenze e piccoli ricatti morali ora fanno il pane in casa. E sono diventati fondamentalisti.
Spero non si facciano esplodere in un panificio “convenzionale”.
Amici che in meno di un mese sono passati da “magno tutto quelo che trovo in dispensa” a “faccio il pane in casa” fino a diventare “spacciatori” al Pasta Madre Day lo scorso fine settimana.
Convertiti sulla via di Damasco.

Ecco, mi piace pensare a questo.
Che queste 4.000 piccole dosi di pasta madre che da sabato scorso sono in libertà non portino soltanto altri blogger o qualche altro nuovo fenomeno di “docenti” improvvisati di pasta madre pronti a cavalcare il lavoro altrui (lasciatemi togliere due sassolini, veh), ma che porti “pane in casa”, e che questo pane sia veicolo di un nuovo stimolo, un nuovo modo di pensare il modo in cui mangiamo quotidianamente.

E’ tutto legato.
Si comincia dalla pasta madre. Poi, una volta che si è capito come cavarsela tra lievitazioni e tempi di cottura, si comincerà a farsi domande sulle farine.
E così dalle farine del supermercato si passerà alle farine biologiche, poi dei piccoli agricoltori vicini…poi…. cari miei che avete preso la pasta madre allo scorso pasta madre day…siete fritti, vi abbiamo fregati, siete in nostro potere ora.

Smettiamo di fantasticare. E’ un passaggio lungo, ma generazionale.
Sono convinto che il nostro è un piccolo seme, germoglierà.

Dopo queste mie riflessioni sconclusionate e “a braccio”, voglio lasciarvi anche alcuni messaggi degli organizzatori dei Pasta Madre Day.
Invito tutti a commentare questo post, lasciando i propri commenti e le proprie impressioni, liberamente, con una pagina di un libro degli ospiti del nostro momento di vita vissuta.
Buona lettura, qui sotto.

“Stupito dall’affluenza: tanta gente è arrivata col vasetto vuoto in borsa; anziani, signore, ragazzi… il fascino della Pasta Madre non ha età.
Distribuiti 4 km di Pasta Madre.” Isidoro, da Parma

“Al centroAnidra abbiamo spacciato e fatto conoscere la pasta madre a diverse persone, tutte stupite del gesto e della gratuità dell’evento!” Roberta

“Caro Riccardo, il Pasta Madre Day è stato un grande successo!!! Un momento bellissimo di condivisione, a presto” Angela Falsca, da Roma

“Siamo molto soddisfatte della riuscita. Abbiamo spacciato tutte le 30 dosi preparate. In molti chiedevano di comprare il pane che avevamo portato come assaggio. Comunque il merito non è nostro, ma di tutti i partecipanti al mercato della terra, con cui si è creata subito un’atmosfera familiare molto piacevole. Grazie alla fisarmonica di Simone e al brindisi finale con grigliata di salsicce, formaggi e torta coi bischeri (specialità locale), e grazie anche alla pioggia prevista che ci ha risparmiati, a slow food e a tutti gli organizzatori! E grazie a te! Da ripetere!!!” Angela e Barbara da Ghezzano

“Ciao caro, la nostra giornate è stata splendente, noi e le persone felicissimi, non abbiamo foto, e non so fare niente di piu di quello che faccio, scusami tanto, ma io ci sono sempre mandi” Ada del Forno Arcano, Friuli

“La Condotta Slow Food di Bracciano è orgogliosa di comunicare che sono state spacciate più di 50 dosi di lievito naturale, assaggiati tantissimi grissini e pane con le noci, naturalmente a lievitazione naturale. E’ stato bellissimo l’effetto che abbiamo fatto ad alcune persone che volevano pagare il lievito! Tanto è piaciuto che, prossimamente, tenteremo di ripetere in altre manifestazioni. Mi dilungo un poco nel raccontare questo aneddoto: un signore ha preso il lievito e ha dichiarato che lo avrebbe gemellato con il suo. Poi ha chiesto di venire come uditore al laboratorio di biscotti rinascimentali del giorno dopo. Quando è arrivato al laboratorio ha portato il pane che la sera prima aveva preparato con il lievito madre gemellato, era perfetto! E lui molto orgoglioso di questo risultato eccezionale, che aveva già condiviso con gli amici a pranzo 😉 Queste sono vere soddisfazioni! Sono contenta di fare la spacciatrice!!!” Consuelo Massacci, Pasta Madre Day all’interno del Mercato dell Terra di Anguillara Sabazia, inaugurato lo stesso giorno.


“Spacciati 18 barattolini di pasta madre da 100gr, chiacchierato, scambiato idee, consigli, esperienze! mi sono divertita tantissimo!” Linda

“Un successo!!!! Il Pasta Madre Day ha preso avvio già oggi con il primo evento a Salzano in provincia di VE. Il passaparola e il tam tam sul sito pastamadre.net hanno permesso di calamitare un gruppo attento e consapevole (oltre che folto!) di persone bisognose di conoscere, ma soprattutto (ed è la cosa più bella), pronte a condividere esperienze e “trucchi” dei loro esperimenti fermentativi! Per tutta la mattina si sono susseguite persone delle età più disparate, soprattutto coppie, pronte a cambiare i loro stili di vita e ansiosi di autoprodursi uno dei primi beni alimentari “il Pane”. Quasi quaranta persone e le 20 dosi di Pasta Madre messe a disposizione sono andate “in fumo” in men che non si dica. Chi è rimasto senza, verrà rifornito in settimana. Un grazie a Ivano de “la Gusteria” che ci ha ospitato ed a Claudio de “El forno a Legna” per averci omaggiato del pane e della sua preziosa presenza! In tutto questo clima di euforia ci siam dimenticati una cosa importantissima: le foto!! Nessuna foto quindi, ma tanta gioia nel condividere esperienze e saperi di questa piccola alchimia che si chiama Pasta Madre!” Tommaso Zacchello da Noale

“E’ stata una giornata creativa e di grande fratellanza. Si era pure inceppato il forno, ma il nostro spacciatore (san Roberto da Castello) me l’ha aggiustato! Il pane fatto insieme era BUONISSIMO, abbiamo spacciato 15 dosi di P.M. e stasera ci provo in solitaria, speriamo di replicare!!” Maddalena, Castel San Pietro Terme (BO) 

“Prima di tutto grazie grazie grazie ancora per la splendida idea.
A Fiesole è stato un bel pomeriggio di spaccio. I 2 Kg di pasta madre sono andati esauriti, circa 40 persone hanno ricevuto la propria dose e tutte le informazioni per produrre la prima pagnotta. In diversi mi hanno già mandato foto e notizie della prima creazione. E’ stato un bel momento di condivisione, cito uno per tutti fra i commenti di chi ha partecipato: “grazie per l’entusiasmo che ci fa capire come sia necessario “trovare” il tempo che pensiamo di non avere.” Franco

“Un mini-evento, con 7 dosi di pasta madre donate, farine bio, una fila di pane tiepido da assaggiare e due pani impastati in diretta. Bella ed emozionante la sensazione di star facendo una cosa collettiva. Mentre impastavo e raccontavo di impasti e paste e lievitazioni e farine, pensavo che questa volta non ero solo io che donavo la mia pasta madre (come faccio di solito), ma nello stesso tempo tanti altri lo stavano facendo, e questo ci ha aggiunto quel qualcosa in più! A presto” Gloria 

“Ciao Riccardo, é stato una cosa veramente fantastica,  non avrei mai creduto di spacciare 36 dico ben 36 bambini della mia amata pasta, non sono riuscita neppure a fare una foto, ero sempre accerchiata da chi mi chiedeva come fare.
Che dire… grazie Riccardo per avermi dato questa opportunità.” Alda Donini da “Mani in pasta”

“Da noi è andata proprio bene! Quando sono arrivata c’erano già persone che aspettavano e sono a venuti un po’ da tutto il veneto non solo dai dintorni! Abbiamo spacciato circa 30 dosi di lievito e abbiamo dovuto rinfrescare sul momento.Grazie per questa bella esperienza!” Daria e Roberta di Piove di Sacco (PD)

“Spacciando pasta madre si capisce l’essere umano. Molti passano avanti l’esperienza, contribuendo al mangiare sano e allo scambio interpersonale, ma anche alla comprensione della ricchezza che è il capitale sociale, cioè: Noi.”
Mary Valeriano

“Distribuite una decina di dosi di pasta madre in occasione della Festa Manto-GAS a Corte Maddalena. Con l’occasione si è anche formato un
“Gruppo Panificatori Collettivi” che tra un mesetto si ritroverà per
impastare insieme e cuocere in un grande forno a legna.
Marco Munari, Festa Manto-GAS a Corte Maddalena (Mantova)
Saluti e complimenti per ciò che riesci a fare a favore di una sana e
genuina alimentazione.” Marco M.



“Domenica mattina (11 dicembre 2011) lo spaccio della pasta madre nei tendoni del Presidio No Dal Molin è stato un successo oltre ogni aspettativa: abbiamo (Eva -giunta da Padova per l’occasione con la sua pasta madre-, ed io) incontrato tante persone di tutte le età interessate a conoscere meglio quello strano mondo racchiuso in un vasetto e i “segreti” della panificazione domestica. Soprattutto, è stato un momento di incontro e scambio: ancora una volta, la pasta madre si dimostra un mezzo simbolico per allacciare relazioni e stringere nuovi legami.” Chiara, Vicenza

“Spacciamo da sempre pasta madre (crescente) prodotta da farine di grani antichi macinati a pietra.Il pasta madre day è stata una buona occasione per divulgare ancora di più l’uso di questo miracoloso impasto. Abbiamo spacciato più di quattro chili di pasta madre.”   Ass. AILANTOS – Paolo e rosetta


“A Perugia abbiamo distribuito circa 30 dosi di pasta madre durante un tranquillo sabato sera di aperitivi. Quattro ore a rispondere a domande su farro, germe di grano, lieviti e temperature: stanchi ma felici di sapere che le nostre “mamme” sono sparpagliate in giro per la citta’!” – Eugenia, Deborah, Alessandro e Rosario GASTezio + Trottamundo Kafe staff

“Al Pasta Madre Day svoltosi a Roma, presso “Casetta Rossa” c’è stato un grande coinvolgimento; le persone intervenute sono state un centinaio, tutte in fila, con il barattolino di vetro, ad attendere, curiose e impazienti, la consegna o lo scambio e i consigli per sperimentare” Università del Saper Fare, Roma

Annunci

15 risposte a “La genealogia della pasta madre

  1. Domenica sono stata da Beatrice che mi ha donato una dose di pasta madre che ho messo in frigorifero. Oggi alle 12 ho ripreso la pasta madre, ho tolto la crosticina, ho aggiunto l'acqua, la farina e adesso è nel forno spento coperta da un burazzo e un sacchetto del panettone e tra quattro ore spero sia cresciuta.Poi procederò con gli 80/100 gr da rimettere in frigorifero per la prossima volta.Con la metà della madre scartata che mi dispiace buttare via,circa 100 gr ho aggiunto 50 g di acqua, 50 gr di farina e l'ho messa a temperatura ambiente dentro ad un mobile della cucina. Domani pensavo di utilizzarla per un pane, funzionerà? Complimenti per l'iniziativa, Beatrice di Soliera è stata un ottima spacciatrice e spero di poter parteciapre a questa civile, amorevole inizaitiva ciao a tutti da Mivia

  2. Ciao a tutti,intanto ringrazio la mente diabolica che ha lanciato questa idea dello spaccio e trovo che questo suo post sia bellissimo.Terra Madre day di quest'anno è davvero speciale per me. Noi come condotta Slow Food di Faenza-Brisighella abbiamo spacciato un kit di 96 dosi fatto di pasta madre, i semi di basilico e prezzemolo, cercando di dare ai riceventi il messaggio di iniziare a ri-conquistare il proprio cibo. In totale gratuità e entusiasmo. Abbiamo avuto un riscontro molto positivo e sarà per la sorpresa di ricevere una cosa di valore in totale gratuità ma di fatto per la prima volta abbiamo anche ricevuto una quantità dignitosa di offerte per i Mille Orti in Africa :)Lo scopo non era raccogliere offerte ma una volta che è finalmente successa, benvenga!Però…. la cosa che rende il TMD così speciale è qualcosa di più personale.In questo momento che vi scrivo, c'è il mio impasto fatto con la pasta madre nel forno spento che riposa per essere infornato tra qualche ora!!! E' da domenica che non facciamo altro (io e Simone) che sperimentare, parlare di pane, guardare i video su youtube, leggere blog, rinfrescare, impastare, infornare, fallire ma riprovare!Io ragazzi, non ho mai (!) fatto il pane in casa, mai! Nata, cresciuta a Istanbul in una famiglia appartenente alla generazione infatuata dal 'fantastico' progresso occidentale dove l'uomo lavora, guadagna, o meglio fa debiti, e così può delegare, o meglio pagare, qualcun'altro per ogni cosa che gli serve senza far la fatica di farlo da solo… e così può avere più tempo per guardare più pubblicità in tv…E già da un pò di anni posso dire di essere una brava co-produttrice, per dirla alla Slow Food, cioè attenta a quello che mangio e da chi lo compro. E quanto mi piaceva il pane fatto con il lievito madre e conoscevo pure la comunità della pasta madre ma mai mi ero presa la briga di essere 'protagonista' invece che solo una 'fan'.E ora sì! Grazie anche all'incontro a Forlì con la fantastica spacciatrice Mary Valeriano! Per il nostro spaccio serale ci ha donato più di un chilo di pasta madre legata nello strofinaccio e con i suoi video e blog veglia sui miei esperimenti! Come anche Pappa Reale :)Ora ho tre tipi di pasta madre in frigo (Greta, Fabio e mini-Greta)adeguatamente rinfrescati, l'impasto da infornare tra 2 ore, un barattolo di vetro in cui da domenica abbiamo iniziato la fecondazione del nostro lievito madre,tanto entusiasmo, dolce curiosità e un altro pò di consapevolezza. Ho anche iniziato un diario (cartaceo!)di 'viaggio' per tenere traccia dei nostri esperimenti, con sottotitolo: "Un'avventura cittadina, una prova di coraggio e il desiderio di riconnetterci ai nostri avi" Bisogna dare al Cosmo quel che è di Cosmo, dunque:mi annuncio spacciatrice ufficiale per Faenza :)Chi vuole mi può contattare attraverso la mail della condotta (info@slowfoodfaenza.it) e ritirare la sua dose!!IL TUTTO NEL GIRO DI 4(quattro) GIORNI!!!Sì, direi che questo è da considerarsi un successo Riccardo. Grazie di cuore.Hande

  3. Bellissimo evento, bellissima giornata! Grazie 1000 a tutti gli ideatori e ai partecipanti! Spacciare pasta madre significa regalare un micro ecosistema che andrà ad accrescere la propria biodiversità in un nuovo spazio. Contaminiamoci, gente, contaminiamoci!

  4. Trovo ora il tempo di scrivere,dopo due giornate intense dedicate ai lavori di casa e ai preparativi di S.Lucia e Natale!Il "Pasta Mamma per tutti" a mio avviso è andato bene, almeno il pomeriggio in sè! So di essere riuscita a trasmettere molto entusiasmo, lo si nota dal messaggio di Mivia (grazie per i complimenti)! Come al solito però non sarò soddisfatta finche non saprò che tutte le 4 paste che hanno lasciato questa casa sono partite!

  5. La gente ci guarda con gli occhi spalancati, come se vedessero un uccellino verde a tre zampe!!! Poi tornano a casa, panificano, la autostima cresce e allora vogliono far sapere agli altri che ce l'hanno fatta. Questa cosa fa emergere il meglio di ogni persona, per questo andrà sempre meglio.Oh… Siamo dalla parte dei buoni!

  6. Bello leggere anche gli altri (anche se per scoprire che al nostro paesello ne abbiamo spacciate così poche in confronto…) dà ancora più senso a tutto l'evento!Grazie ancora Riccardo e grazie a tutti!

  7. Volevo ringraziare Riccardo per avermi dato l'occasione di fare lo "spacciatore" al Mercato della Terra di Bologna e di vivere le fortissime vibrazioni positive che vengono da tutte le persone coinvolte in questo progetto e da tutte le persone nuove che si avvicinano curiose ed interessate. Grazie davvero, Riccardo! E grazie per aver messo in moto il meccanismo, che spero si allarghi a macchia d'olio… Fare il pane in casa a partire dalla pasta madre è per me una collezione di soddisfazioni e di buone vibrazioni… c'è la soddisfazione del gesto artigianale, di star sviluppando una abilità bella e utile, c'è la soddisfazione etica di star facendo le cose per bene e in maniera rispettosa dell'equilibrio della natura e poi c'è quella sensazione di star costruendo un bastione a difesa di un rimo di vita più umano e, non da ultimo, c'è il gusto di preparare qualcosa chè verrà goduto in compagnia, il mio contributo alla convivialità… Per tutto questo, ancora grazie a tutti! …e avanti con lo spaccio! :)Luca

  8. Qui in Ecuador, probabilmemente non ci sono le premesse per un' iniziativa di questo stampo anche se i parenti che hanno assaggiato il mio pane alla pasta madre, riconoscono che esiste un' enorme differenza rispetto a quello di una panetteria con qualitá piuttosto bassa, ció nonostante vi ho seguiti intensamente e continuo a leggervi…l' evento in sé é stato un successone e ci si puó aspettare solo cose buone…Buona panificazione da Quito!!Grazie ancora, Riccardo!!

  9. Questa iniziativa è straordinaria, soprattutto il gesto gratuito di offrire qualcosa di proprio a qualcun altro. Non è facile, di questi tempi, convincere le persone a fidarsi e a capire che il dono e il baratto possono essere strade praticabili in un mondo troppo stretto dalla morsa del denaro.Sono felice di aver partecipato idealmente e ora sono spacciatrice.Spero di poter portare l'esperienza anche nel mio paese: c'è aria di transizione e ci piacciono iniziative come questa!Grazie ancora, Monia.

  10. bene benissimo ottimo!! oltre 60 dosi spacciate in 3 ore e 20 il giorno successivo ad amici che avevano approfittato della nostra disponibilità! qualcuno ha prodotto eccellenti pani, pizze e grissini. buon pane a tutti.

  11. che bella giornata ! ho passato 4 ore al mercato della terra a spacciare PM assieme ad altri amici e mi sono tanto divertita , mi è piaciuto tanto parlare con tutte le persone che chiedevano consigli e modi d'uso per il loro futuro primo impasto , e vedere le loro facce meravigliate quando dicevo che era tutto gratis . le ore mi sono volate e quando sono andata via avevo il cuore pieno di gioia .grazie a tutti gli organizzatori . a quando la prossima ?

  12. A Torino, capeggiati dal grande Giancarlo Costa, abbiamo spacciato in due eventi successivi una ottantina di dosi e conosciuto persone straordinarie.Un evento da ripetere assolutamente, anche senza aspettare il prossimo anno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...