[Posta l’Impasto] Il pane della salute di Valentina

Un nuovo “Posta l’Impasto” con un fantastico pane dell’amica Valentina, un pane che sa già un po’ d’autunno, perfetto per affrontare di slancio il cambio di stagione… qui sotto trovate la sua introduzione e la ricetta.

Ieri mattina avevo un  rinfresco che mi faceva l’occhiolino,ero ancora in pigiama ed era molto presto (negozi ancora chiusi), quindi ho pensato di preparare questo pane con le farine che avevo a disposizione in casa…. più Km 0 di così! 🙂
Forse è un po’ improvvisata come ricetta ma gli ingredienti sono tutti di origine bio e la presenza di tutti questi semini mi ha dato lo spunto per chiamaro il Pane della Salute.

Mantiene una certa umidità anche quando è completamente raffreddato (tipo i pani nordici) e appena sfornato per cena ne sono usciti dei crostini moooolto sfiziosi.
La mattina a colazione con la marmellata di ciliegie o anche al naturale era ottimo.

Pane della Salute
250 gr  farina di grano saraceno biologica
350 gr tra farina 0 e manitoba biologica (in casa avevo queste)
150 gr lievito madre (rinfrescato la sera prima)
300 gr circa di acqua minerale

10 gr di miele di acacia bio
10 gr di sale
semi di zucca-girasole-sesamo-papavero in quantità

Nella planetaria a bassa velocità sciogliere il lievito madre con l’acqua ed il miele.
Aggiungere le farine un cucchiaio alla volta. Aumentare la velocità.
A questo punto versare i semi in quantità generosa e solo per ultimo il sale.
Se necessario aggiungere ancora acqua ma il composto deve risultare abbastanza compatto, non appiccicoso.
Far lievitare fino a che raddoppia di volume e anche di più quindi prendere l’impasto e stenderlo su un piano infarinato: io ho usato farina di mais fioretto, stendete l’impasto aiutandovi con il mattarello e praticate le pieghe ripetere l’operazione per 4 volte.
Adagiare in una teglia con la carta forno e lasciare lievitare al riparo da
correnti d’aria per altre 2 ore.
Cuocere a 250 gradi per 20 minuti con un pentolino d’acqua all’interno del
forno poi toglietelo, abbassate a 200 gradi e continuate la cottura per altri 10.”

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