Sperimentiamo le farine

Dopo il raid di ieri a casa di Attilio, stamattina ho sistemato le farine nello sgabuzzino. Grandi acquisti ieri, 9 kg che dureranno, si spera, almeno un paio di settimane.


 

Si tratta del mio primo acquisto di farina integrale dell’azienda agricola La Lodola di Savigno, qualche chilometro più a sud (e qualche metro più alto) da dove abito. Azienda agricola biologica autocertificata che già da tempo collabora con MonteveglioCittàDiTransizione e i suoi acquisti collettivi. Rappresenta un bell’esempio di acquisto a filiera corta, considerando che questa farina ha fatto circa 100 km (da Savigno al mulino (Lagaro) per poi tornare a Monteveglio) per arrivare a casa mia. Certo non sono pochi, e qui si apre un’ulteriore riflessione, ma finora è uno dei risultati migliori ottenuti. Poi è stata macinata fresca fresca, meno di un mese fa, e quindi ho grandi aspettative. Quando la provo vi farò sapere. Non ho informazioni sulla varietà di grano, chiederò a Attilio presto.

Il secondo acquisto è una new entry sia per me che per il gruppo di acquisto anarchico-collettivo di cui mio malgrado faccio parte. Si tratta di un assortimento di farine del Podere “Torre dei Campani” di Castel San Pietro Terme/Fontanelice. Personalmente non conosco questa azienda, biologica certificata, ma spero di poterla visitare presto. Se ho capito bene l’azienda si trova a Fontanelice (Bo) e i campi a Castel San Pietro (Bo), e anche qui si tratta di un centinaio di km di viaggio.
L’azienda macina internamente e coltiva parecchi grani antichi.
L’assortimento acquistato è composta da: farina integrale e farina tipo 1 di grano tenero varietà Gentil Rosso, farina integrale e farina tipo 1 di una miscela di grani teneri “antichi” come lo stesso Gentil Rosso, Frassineto, Risciola e Inallettabile.
E’ sicuramente interessante sperimentare e recuperare queste varietà, a patto che sia un’operazione portata avanti con intelligenza e spirito di recupero della biodiversità e non per mero interesse commerciale e di marketing.
Proverò con entusiasmo queste farine e vi farò sapere.

Ultimo flash sui prezzi: 1,60 €/kg per le farine bio del Podere “Torre dei Campani”, 1,20 /kg per la farina bio autocertificata della Lodola.
Direi che una riflessione quelli che comprano le farine al supermercato potrebbero farla, no? Non c’è molta differenza con la farina bio di grano tenero di una qualsiasi catena di grande distribuzione (circa 1,00 €/kg).

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9 risposte a “Sperimentiamo le farine

  1. Anch'io prendo le farine bio macinate a pietra e quasi tutte integrali direttamente dal produttore attraverso il gas e i prezzi sono nell'ordine dei vostri, non molto diversi da quelli di una farina 00 del super e decisamente inferiori a quelli delle farine bio del super!

  2. Riccardo ciao, io sono sempre alla ricerca di farine, vado nei vari bio ma anche lì bisogna accontentarsi, ultimamente ho trovato un negozietti in centro, a Testaccio che vende le farine del mulino Marino delle langhe buone,hanno, la Buratto, la macina e altre, ma vorrei provarne altre, sai se quelle di cui parli tu le spediscono? mi fai avere un contatto a chi mi posso rivolgere? grazie…ciao

  3. magari questa aziendina da te supervisionata (e quindi ora ha acquisito il bollino blu di CCPM) vende anche granaglie? per chi come me ha il suo mulinetto personale?

  4. io compravo il grano duro,lo lavavo velocemente e poi lo facevo asciugare al sole…poi lo portavo a macinare al mulino…certo con un mulinetto in casa è meglio…macinato al momento…

  5. @Daria: complimenti a te per la tua autarchia cerealicola. dobbiamo diffondere a tutti l'idea che comprare farine da agricoltori e mulini locali fa bene sia all'economia locale che al nostro portafoglio e spesso anche al nostro stomaco!@TamTam: le farine nei negozietti biologici hanno sempre costi "un po' troppo elevati", dovuti sicuramente ai vari passaggi logistici che queste devono fare. ti consiglio di provare a "mappare" il territorio intorno a te, sicuramente troverai qualche produttore interessante!@Marzia: beh, quasi sempre le aziende agricole vendono anche il cereale in chicchi, per chi vuole trasformarselo in maniera casalinga. ti consiglio di contattarli direttamente. p.s. non ho ancora supervisionato 🙂 queste aziende però…devo ancora provare le farine!@Sonia: complimenti per l'impegno. Sicuramente macinare le farine in casa porta indubbi vantaggi (farina più fresca e profumata) anche se qualche svantaggio, o meglio qualche punto in cui fare attenzione (la velocità di macinazione dei mulini casalinghi è un po' troppo elevata e si rischia di scaldare eccessivamente la farina). Inoltre avevo sentito ad un convegno tempo fa che la farina necessita di un tempo di assestamento (un mese) dopo la macinazione…urge approfondimento!

  6. Riccardo non credo che ci siano mulini intorno a Roma e la cosa mi complicherebbe la vita, preferirei ordinarla online se tu conisci qualcuno tipo questo di cui parli sopra, se hai una mail altrimenti la cerco io, grazie..hai visto le mie simil-baguette, sono buonissime sai fatte con licoli

  7. considerato che i nutrizionisti considerano la farina macinata e raffinata "cibo morto" io mi sono attrezzata di mulino elettrico modello "FIDIBUS 21" e acquisto segale , frumento e farro in chicchi, in sacchi da 5 kg. presso la ditta BIOSAPORI a Postioma, in provincia di Treviso. i cereali provengono da agricoltura biologica certificato icea Antico Molino Rosso (VR) http://www.molinorosso.comi prezzi sono decenti. naturalmente panificare con farina integrale, dà risultati diversi. al momento sto facendo esperienza. anche la p.m. si comporta diversmente

  8. Salve. L'epoca giusta in cui utilizzare qualsiasi farina è da tre settimane a due mesi dopo la macinazione. Non è un assestamento, cambia proprio la composizione delle farine: se recupero il manuale posso darvi i dati tecnici, comunque, l'esperienza lo conferma. I furbetti, non solo i miei colleghi panettieri, ma anche i molini, utilizzano l'acido ascorbico anche per questo. Davide Seganti, fornaio in Bagnacavallo (RA) P.S. Ho cercato di iscrivermi come spacciatore in tempo per il Pasta madre day 2012, ma non risulto nella mappa…

  9. Ciao,grazie davvero del tuo contributo! Fai ancora un tentativo di iscriverti, conrtollando di aver compilato correttamente tutto.Se non riesci ancora, contattaci. Grazie

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